Cazzo!
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Diario, il 23 gennaio 2012
Scusatemi se torno sull'argomento, ma mi/vi chiedo: il sistema Vessel Traffic Services (Vts) funzionava la sera nella quale il comandate Schettino ha scambiato un transatlantico per un go-kart? Eppure il Vts è considerato il "grande occhio" della Guardia Costiera: era in funzione quel sistema in quella maledetta notte, cazzo?
Nel caso affermativo, c'era un qualunque essere umano, nella Capitaneria di Porto di Livorno (per intenderci quella del comandante De Falco), che ne sbirciava gli schermi, cazzo? Eppure, tramite il Vts, gli operatori dovrebbero essere in condizione di conoscere la rotta esatta di ogni nave…
Qualcuno si è forse accorto che una 'città galleggiante' era distante dalla costa appena un miglio anzichè i quattro-cinque previsti, cazzo? Dormivano tutti, imperavano le partite di un torneo di briscola o quello che viene definito "inchino" era cosa nota e tollerata dai nostrani guardiani del mare, cazzo?
E, ancora: qualcuno (meglio se alto graduato, anche 'eroe' va bene lo stesso...) ha forse rimproverato i distratti 'guardiani del mare', magari anche con un "controllate quegli schermi, cazzo"?
E tra tutti quelli - stampa, social network, blog e via di seguito - che marchiano Francesco Schettino come l’unico colpevole (di responsabilità, il comandante, ne dovrebbe avere comunque parecchie) del naufragio della Costa Concordia, c'è qualcuno che ha forse studiato così approfonditamente le carte nautiche tanto da poter sostenere che quello scoglio maledetto era segnalato come si doveva su quelle mappe?
Purtroppo, si insiste ancora nell'italico modus vivendi di scaricare sull'unico presunto colpevole responsabilità che, invece, dovranno essere decretate al termine di un giusto processo e non, approssimativamente, dalle prime reazioni emotive o dal 'sentito dire'. E su, signori, abbiate invece il coraggio di saper dimostrare di essere in grado di salire a bordo di quella imbarcazione che si chiama "onestà intellettuale", cazzo!
Twitter @perriconeg